9 modi per ridurre la plastica che usi ogni giorno

By 27 Agosto 2019Informazioni, Prodotti

Nel 2021, finalmente, l’Unione Europea metterà al bando tutti gli oggetti monouso. Sarà quindi molto più semplice ridurre la plastica che ogni giorno utilizziamo per le più comuni attività quotidiane.

Non ce ne accorgiamo, ma da quando ci alziamo al mattino a quando andiamo a dormire, quasi tutte le nostre azioni prevedono l’uso di oggetti in materiali plastici.

Buona parte di questi utensili, per pigrizia o per altre motivazioni, non viene riciclata correttamente e viene gettata senza cura, provocando danni incredibili al nostro pianeta.

Dal 2021 dovremo quindi trovare dei modi per ridurre la plastica senza però rinunciare alle nostre abitudini.

Ma perché aspettare? Già da ora è possibile iniziare a vivere in modo diverso, rispettando l’ambiente.

Ecco alcuni consigli per farlo.

9 modi per ridurre la plastica.

1. Usa delle borse in tela per fare la spesa.

borse in tela - 9 modi per ridurre la plastica - risparmio energeticoGià dal 2011 gli esercizi commerciali non possono più vendere sacchetti di plastica per il trasporto dei prodotti.

Al loro posto sono state messe a disposizione dei clienti buste in materiale biodegradabile, purtroppo non sempre resistenti ed adatte a contenere oggetti pesanti.

La soluzione a questa problematica sono le borse in tela riutilizzabili; facili da lavare, poco ingombranti ma molto resistenti.

Ne esistono anche di carinissime, anche personalizzabili con le proprie foto e decorazioni.

2. Evita di masticare chewing gum.

Molte gomme da masticare vengono prodotte con polimeri sintetici, che ci mettono centinaia di anni a biodegradarsi.

Ecco perché è meglio rinunciare a masticare la gomma americana, comportamento che oltretutto è sconsigliato anche dai medici e nutrizionisti.

Molti studi infatti dimostrano un frequente uso di gomme può generare problemi gastrointestinali oltre che indurre a consumare più spesso cibo spazzatura.

Perciò, perché continuare a fare del male alla nostra salute ed all’ambiente?

3. Acquista cibo e detersivi sfusi.

detersivi sfusi - 9 modi per ridurre la plasticaI punti vendita che permettono di acquistare detersivi e alimenti sfusi si stanno diffondendo rapidamente, anche nelle cittadine più piccole della penisola.

Le grandi catene di supermercati ad esempio hanno ormai tutte un servizio per acquistare detersivi e prodotti cosmetici “alla spina”.

Si stanno rapidamente aggiornando anche per quanto riguarda il pane, i cereali ed altre tipologie di alimenti.

Se vuoi vivere senza plastica la prima cosa da fare è infatti ridurre gli imballaggi per queste categorie di prodotti. Vedrai quanta spazzatura in meno getterai.

4. Installa un impianto per la microfitrazione dell’acqua a casa tua.

L’Italia è il 1° paese in Europa per l’uso di acqua in bottiglia ed il secondo al mondo.

Un primato del quale non andare fieri se pensiamo che ogni minuto vengono rilasciate nel Mar Mediterraneo 33.000 bottiglie di plastica al minuto.

Certo, non sempre l’acqua del rubinetto ha un sapore piacevole, anche se è sicurissima dal punto di vista medico-nutrizionale.

La soluzione a questo problema può essere l’installazione di un impianto di microfiltrazione come Acqua Alma.

Questi sistemi filtrano l’acqua di rete, eliminando i sapori sgradevoli, ed inoltre permettono anche di ottenere direttamente dal proprio rubinetto acqua gassata.

Così non ci sono più scuse per acquistare e trasportare scomode bottiglie di plastica.

Basta una caraffa per bere a casa acqua buonissima.

5. Utilizza borracce, contenitori di vetro e caraffe per contenere l’acqua.

Come detto nel paragrafo precedente, per ridurre la plastica è necessario prima di tutto eliminare dalla nostra vita quotidiana le bottiglie in PET.

Che tu abbia un impianto di microfiltrazione o apprezzi comunque l’acqua del rubinetto, per contenerla utilizza borracce riutilizzabili, bottiglie di vetro e caraffe.

Al contrario della plastica non rilasciano sostanze tossiche se abbandonate per molto tempo al sole, e questa è un’ottima cosa anche per la tua salute.

6. Riduci o elimina l’uso di accendini

accendini colorati - 9 modi per ridurre la plastica - risparmio energeticoGli accendini sono strumenti pratici, a volte anche dal design accattivante, tanto che molti li collezionano.

Ci mettono però ben 100 anni a biodegradarsi, inquinando acqua e terre.

Sono difatti composti da materiali chimici e sintetici che rilasciati nell’ambiente possono creare danni irreparabili alla fertilità del terreno e alla composizione delle acque marine.

La scelta migliore è quella di smettere di usarli, o scegliere accendini ricaricabili e fiammiferi, per tamponare almeno i danni.

7.  Usa piatti, bicchieri, posate e cannucce monouso in carta riciclabile.

Lavare i piatti può essere effettivamente un’attività snervante. Se non si può contare sull’aiuto di una lavastoviglie e non si ha molto tempo, il rischio è quello di ritrovarsi il sabato con una pila di stoviglie da lavare capace di scoraggiare qualsiasi casalinga di Voghera.

Piatti, posate, bicchieri di plastica e così via sono stati per tanto tempo una soluzione valida a questa problematica, ma ora non lo sono più.

Fortunatamente già sono state create alternative valide a questi prodotti così pratici, non solo in carta.

Oggi infatti esistono anche stoviglie in bioplastica, in alluminio ed in polpa di cellulosa, non dannose per l’ambiente e molto meno impattanti anche per quanto riguarda il taglio di alberi.

8. Fai le merendine e gli snack a casa.

Le merendine commerciali, i crackers e gli snack monodose sono comodissimi da trasportare al lavoro o a scuola, ma hanno un impatto tremendo sull’ambiente.

Cucinare questi prodotti a casa non è così difficile, con un po’ di organizzazione.

Può diventare una mansione divertente, da condividere con tutta la famiglia, anche i più piccoli.

Sarà possibile poi trasportare le merende nel proprio contenitore multiuso.

Questa è anche un’attività più salutare perché i dolci e gli snack fatti in casa contengono meno sale, zuccheri ed aromi di qualsiasi alimento industriale.

9. Preferisci i frullati di frutta e gli estratti ai succhi del supermercato.

frullati di frutta - 9 modi per ridurre la plasticaCome l’acqua, i succhi di frutta sono solitamente confezionati i bottiglie di plastica o in contenitori in Tetra Pak.

Anche questi imballaggi contribuiscono drammaticamente all’inquinamento dei nostri mari, oceani ed ambienti naturali.

Preparare un frullato a casa è la soluzione migliore per ridurre l’acquisto di succhi, trasferendoli sempre poi in bottiglie di vetro o borracce per il trasporto.

I succhi di frutta inoltre hanno molte meno vitamine e minerali, e molti più zuccheri semplici, di un estratto di frutta fatto sul momento. Un vantaggio in più per quest’altra scelta di vita etica.

 

 

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